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lunedì 28 giugno 2010
L'ultimo sforzo nella scalata alla..maturità!

Oggi 25.000 maturandi italiani hanno fronteggiato l’ultimo ostacolo che li separava dal tanto sospirato diploma superiore: i colloqui orali. Infatti, dopo un week-end dedicato ad un “matto e disperatissimo” ripasso globale, gli studenti di centinaia di licei ed istituti superiori nazionali hanno affrontato, in mattinata, l’ultima e forse più temuta prova di questa maturità 2010.
Nel frattempo, siti web e blog di ogni sorta continuano a pubblicare, con nevrotica solerzia, decine di guide fai-da-te e suggerimenti per scalare in tutta serenità l’ultimo e, forse, più faticoso gradino della propria carriera scolastica. Si legge di particolari tecniche di respirazione che agevolerebbero la scioltezza nell’esposizione, movimenti muscolari che faciliterebbero il rilassamento fisico e, ultimi ma non meno importanti, numerosi gesti scaramantici che, seppur inefficaci materialmente, possono sempre servire per rassicurare i soggetti più ansiosi.
Ma, vien da domandarsi, tutti questi riti e precauzioni pro-colloquio sono davvero necessari? In effetti, la prova orale altro non è che una discussione di circa 50/60 minuti sul programma svolto nel corso dell’anno, il quale può essere eventualmente ampliato con domande a piacere della commissione. Il tutto, viene preceduto dall’esposizione di una “tesina” (o mappa concettuale) pluridisciplinare, multimediale o cartacea, realizzata dal maturando il quale, per rompere il ghiaccio con i docenti ed abituarsi al clima del colloquio, dispone ci circa un terzo del tempo totale per descrivere, con adeguate interconnessioni, gli argomenti che più lo hanno colpito o incuriosito durante l’ultimo anno di studi.
Gli orali possono assumere, in relazione al voto finale, un valore massimo di 30 punti, che andranno a sommarsi al credito scolastico precedentemente acquisito ed ai punteggi conseguiti negli esami scritti .
Non resta che augurare un in bocca al lupo a tutti i maturandi italiani e, infine, un piccolo suggerimento: se siete bravi con il computer e con i software multimediali, provate a stupire la commissione con qualche “effetto speciale”. Magari una presentazione in power point o la proiezione di una slide show o di un video. Questo genere di materiale è, infatti, risultato essere il preferito dalle commissioni degli ultimi anni grazie alla sua praticità ed ipertestualità!
Ergo: buona maturità…e buone vacanze!
Gabriella Sciarrone
CGL, CSL e UIL insieme per manifestare
Si è tenuta stamattina, nei locali antistanti il Palazzo del Governo di Messina, la manifestazione di CGL, CSL e UIL contro la legge 296 e 244, circa il patto di stabilità. Tutte le prefetture della Regione Sicilia sono state presidiate dai lavoratori, con l’intento di riuscire a trasferire al governo nazionale l’esigenza di ottenere la deroga al patto di stabilità, per avere così l’opportunità di trasformare il proprio contratto di lavoro, oggi determinato, a tempo indeterminato. La legge 133 varata dal ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, vieta però qualsiasi tipo di deroga o cambiamento e di conseguenza, dopo il 31 dicembre 2010, i precari non vedranno rinnovati più i loro contratti . Se, invece, le risorse per la stabilizzazione venissero derogate entro i prossimi tre giorni, data limite per tale operazione, i comuni avrebbero la possibilità di trasformare i contratti lavorativi e porre, in questo modo, fine al precariato di oltre 30mila dipendenti.
Veronica D'Amico
LIBRINO: EX PARA’ SCATENA IL PANICO
Dan Brown colpisce ancora
E’ uscito il 15 Settembre, in contemporanea in Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti, “Il simbolo perduto”, nuovo romanzo di Dan Brown, pubblicato a sei anni di distanza dal kolossal mondiale “Il codice Da Vinci”. In Italia è stato pubblicato il 23 Ottobre ed ha già confermato il rituale successo che accompagna tutti i libri dello scrittore statunitense, come dimostra la prima tiratura, negli USA, di oltre 6,5 milioni di copie. Nelle vesti di protagonista, torna, come i più appassionati ricorderanno, il professore di Simbologia Religiosa dell’Università di Harvard, Robert Langdon, presente anche ne “Il codice Da Vinci” e in “Angeli e Demoni”. La vicenda si svolge questa volta a Washingto DC ed è incentrata sul tema della massoneria e sul ruolo che essa avrebbe avuto nella storia degli Stati Uniti fin dall’epoca dei Padri fondatori. Ad aiutare Langdon a decifrare i simboli massonici di cui la città è pervasa, è Katherine Solomon, una giovane esperta di una nuova scienza chiamata Noetica. La Columbia Pictures ha annunciato che nel 2012 produrrà il film tratto dal romanzo che verrà diretto da Ron Haward; Tom Hanks, che ha già vestito i panni del noto professore universitario nei film precedenti , si è reso disponibile ad una nuova collaborazione.
La prima recensione sull’ultimo romanzo di Dan Brown è stata pubblicata dal New York Times, recensione, questa, che ha messo in evidenza come questo libro sia un “clone” degli altri, ma come, allo stesso tempo, possieda quel “patrimonio di immagini strabilianti e quel meccanismo continuo che impedisce al lettore di mollare il romanzo”. Nonostante le molte critiche e le accuse mosse da molti giornali internazionali, il libro si appresta a replicare l’enorme successo dei precedenti, successo al quale contribuiscono i milioni di appassionati che da sei anni seguono lo scrittore in tutti i suoi, a mio giudizio, “capolavori”.
Flavia Fruscione







